In questo blog: musica, teatro, turismo, eventi, salute e prevenzione, folklore, libri, mostre, viaggi.

Castelli d'Irpinia è... non solo turismo non solo eventi non solo cultura. V
isita il nostro sito ufficiale in italiano, inglese, tedesco e giapponese e iscriviti alla nostra Newsletter
settimanale. Puoi inviarci locandina e comunicato stampa per la pubblicazione in questo blog. Le notizie più interessanti saranno promosse nelle nostre pagine Facebook e Twitter.
Leggi anche la nostra MISSION e informati su come chiedere un itinerario turistico gratuitamente cliccando su SUPPORT.

lunedì 24 aprile 2017

Call for scores, Le note ritrovate 2017, Ensemble Zenit 2000, Avellino




La settimana della musica da camera, Conservatorio D. Cimarosa, Avellino


LA SETTIMANA DELLA MUSICA DA CAMERA – VI EDIZIONE 2017 

Il Conservatorio Statale di Musica D. Cimarosa di Avellino organizza la sesta edizione dell?evento "LA SETTIMANA DELLA MUSICA DA CAMERA", dal 26 al 29 aprile 2017, presso l’Auditorium del Conservatorio di Avellino in Via Circumavallazione. I tre concerti si terranno mercoledì 26, giovedì 27, sabato 29 alle ore 19,30.

Tutte le mattine, inoltre, prove generali aperte al pubblico, con la presenza prevista anche di allievi delle scuole a indirizzo musicale del territorio. La rassegna, a cura delle classi di musica da camera dei Maestri Pierfrancesco Borrelli, Antonello Cannavale, Simonetta Tancredi e Massimo Testa, si conferma come un’ulteriore offerta didattico-musicale, inserita in una programmazione annuale già ampia e variegata, ma soprattutto sempre più valorizzata dalla volontà d?innovazione e di promozione della dirigenza, nella persona dell?alacre ed entusiasta direttore, il M° Carmine Santaniello. Sottotitolo della Rassegna "Insieme in Europa", Culture a Confronto, a sottolineare un illuminato sguardo alle opere musicali del repertorio cameristico del nostro continente. Per il 2017 l’attenzione si concentrerà ancora sul grande repertorio europeo con variegati ed elaborati confronti tematici, con particolare riguardo all’evoluzione formale, stilistica e timbrica riscontrabile nei repertori prescelti
Il coordinamento generale è del M°MASSIMO TESTA.
Mercoledì 26 primo appuntamento,“ L’EVOLUZIONE DELLA FORMA CLASSICA in Europa”, con Giovanna Aiezza, flauto, Gaetano Amoroso, sax, Antonio Biancaniello, pianoforte , Francesco Borriello, pianoforte, Rosita Cammarano, clarinetto, Antonella Cammarota, pianoforte, Bianca Corrente, pianoforte, Davide De Feo, clarinetto, Gerardo Del Gaudio, oboe, Marco Del Prete, pianoforte, Gabriella Fasulo, tromba, Quirino Mattera, pianoforte, Stefano Orza, corno, Giada Pellegrino, pianoforte, Alessandra Pizza, flauto, Giannemilio Romano, clarinetto, Sara Salsano, pianoforte, Ileana Termini, sax, Pasquale Vaccaro, violino, Nan Zhao, violino, Elisa Zona, trombone
Giovedì 27, secondo appuntamento, “RIGORE E FANTASIA – da Beethoven ai moderni”, con Vincenzo Antonuccio, bajan, Severo Aurilio, violoncello, Vincenzo Aurilio, violino, Claudio Boccia, pianoforte, Angela Del Prete, sax contralto, Dora Dorti, pianoforte, Fiammetta Drammatico, violino, Paolo Francese, pianoforte, Elena Maiorano, pianoforte, Gabriella Maria Marchese, violino, Arianna Messina, violino, Antonella Nappi, violino, Chiara Passaro, pianoforte, Guido Picariello, pianoforte, Alessandra Rigliari, violino, Cinzia Simula, flauto, Carlo Termini, contrabbasso, Angelo Turchi, sax contralto 
Sabato 29, gran finale con “DAL CLASSICISMO alle SCUOLE NAZIONALI. I COLORI DELLA MUSICA”, con Emanuela Adinolfi, pianoforte, Silvio Antropoli, pianoforte, Monica Aversa, pianoforte, Giuseppe Bozzo, fisarmonica, Gianluca Cappetta, chitarra, Marco Cirino, flauto, Clara Contadini, viola, Bianca Corrente, pianoforte, Fausto Credidio, fisarmonica, Eugenio De Rose, fisarmonica, Carmen Eulogio, violoncello, Domenico Fusco, pianoforte, Alessandro Guadagno, flauto, Haocheng Lei, baritono, Lorena Massaro, violino, Gabriele Melone, violoncello, Federica Morrone, pianoforte,Tarsia Carmen Napolitano, pianoforte, Alessandra Orlando, flauto, Shu Shan, violino, Ilaria Venuto, violino, Yuan Xu, tenore
L’ingresso è sempre libero.


mercoledì 12 aprile 2017

Itinerario numero 1 - aprile-maggio 2017

La primavera è arrivata, e allora perché non approfittare delle belle giornate e prenotare una visita ai Castelli d'Irpinia?
Proponiamo il seguente itinerario.
Le prenotazioni vanno effettuate registrandosi al link qui indicato, e scrivendoci a: info@castellidirpinia.com

ITINERARIO numero 1 - UNA GIORNATA AI CASTELLI D’IRPINIA

MATTINA

ZUNGOLI: ELETTO TRA I BORGHI PIù BELLI D’ITALIA
Visita al BORGO, passaggio esterno al Castello dei Susanna, apertura delle GROTTE BIZANTINE, del GRANAIO, della CHIESA dell’ASSUNTA, della chiesa del Convento di S. FRANCESCO fuori le mura (Santuario dell’Incoronata) con  CORO LIGNEO INTARSIATO E INTAGLIATO.




POMERIGGIO

SAVIGNANO IRPINO:  ELETTO TRA I BORGHI PIù BELLI D’ITALIA
Visita al BORGO, al CASTELLO DE GUEVARA, alla CHIESA MADRE.
Al tramonto è possibile godere di una panoramica meravigliosa.



Per prenotazioni
notizie su accoglienza e guide turistiche
ristorazione con le produzioni tipiche locali
pernottamenti
visite alle rinomate cantine irpine
non esitate a contattarci



Hirpusinfabula, Mostra di Pellegrino Capobianco, Circolo della Stampa, 14-16 aprile 2017, Avellino

#HIRPUSINFABULA
l’arte ai tempi del Lupo

Avellino, Circolo della Stampa 
dal 14 al 16 aprile 2017

Avellino, 10 aprile 2017 - “Viene poi il popolo degli Irpini, anch’essi di ceppo sannita. Ricevettero questo nome dal lupo che fece da guida alla loro migrazione: i Sanniti chiamano hirpos il lupo. Confinano con i Lucani dell’entroterra”, sono le parole del geografo greco Strabone da cui ricaviamo l’etimologia del nome degli Irpini e che ci racconta, tra storia e leggenda, le origini di un popolo che ha nel suo DNA i geni del Lupo.
#HIRPUSINFABULA è una mostra d’arte pittorica a cura di Pellegrino Capobianco (in arte Crinos) che si terrà nel week-end di Pasqua, dal 14 al 16 aprile 2017, presso il Circolo della Stampa di Avellino, Corso Vittorio Emanuele II. Hirpus in fabula è un progetto di ricerca, studio e rivisitazione di alcune delle immagini più care e rappresentative del patrimonio storico-artistico irpino: dallo Xoanon della Mefite alla tavola lignea della Madonna di San Guglielmo, dalla cosiddetta “Mamma Schiavone” di Montevergine a La stanza da letto di una donna pompeiana, dal “Re di Bronzo” (Ritratto di Carlo II) di Cosimo Fanzago alle immagini dei Briganti, concludendo con un omaggio, non meno importante, all’ U.S. Avellino.
L’autore, infatti, propone una raccolta di circa 20 acquerelli che rielaborano altrettante opere locali. Nel pieno rispetto dello stile e del genere di ogni singolo soggetto artistico, le immagini si uniformano grazie ad alcune soluzioni tecniche ed estetiche, creando un racconto visivo che si svolge dall’età preromana ai giorni nostri. In ognuna di loro fa incursione l’immagine del lupo irpino con tutta la carica simbolica, culturale, antropologica e religiosa che da sempre lo connota.
Con lo scopo di approfondire la conoscenza della storia, dei miti e delle leggende locali, e rivalutare il territorio, mediante una discussione sul suo passato e le sue radici, il progetto ha anche l’intento di sensibilizzare il pubblico nei confronti di una specie protetta che, a causa di paure e pregiudizi infondati, rischia nuovamente l’estinzione. Pertanto, tutti i visitatori della mostra potranno partecipare al Contest fotografico “Viva il Lupo”; infatti, ritirando l’immagine simbolo dell’esposizione, la Madonna del Lupo, rendendola protagonista dei propri scatti volti ad immortalare il nostro Bel Paese e condividendoli poi su Facebook con l’hashtag #HIRPUSINFABULA, tutti avranno la possibilità di vincere ricchi premi e far sì che questo mese sia all’insegna non solo dell’agnello, ma anche del Lupo irpino.

Ingresso e ORARI
Dal 14 al 16 aprile 2017, Circolo della Stampa - Avellino 
mattina ore 10:00 - 13:00 | pomeriggio ore 17:00 - 20:00

CONTATTI
Pellegrino Capobianco
Artista e Manager dell’Arte e dei beni culturali


Aggiornato il sito ufficiale del Maestro Massimo Testa

Alle pagine del sito troverete le foto e i comunicati stampa degli ultimi concerti del M° Massimo Testa.

New York: http://www.massimotesta.com/newyork_051116.html

Vidin, Bulgaria: http://www.massimotesta.com/vidin_241116.html

Avellino per PIERROT LUNAIRE di Arnold Schoenberg http://www.massimotesta.com/avellino_300317pierrot.html 

Salerno per AIDA: http://www.massimotesta.com/salerno_020916.html


Premio Biogem, Napoli


RICERCA: PRESENTATO PREMIO BIOGEM-ORDINE CAMPANIA "MARIA ANTONIA GERVASIO" PER IL GIORNALISMO SCIENTIFICO

"Un Premio che nasce dalla collaborazione con Biogem, centro di ricerca di eccellenza della nostra regione, che si sviluppa in due momenti-chiave a giugno e a settembre". Così il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, ha presentato a Napoli la prima edizione del Premio Biogem "Maria Antonia Gervasio" per il giornalismo scientifico.

lunedì 10 aprile 2017

Castelli d'Irpinia alla BIT di Milano, 2.3.4 aprile 2017, Fieramilanocity, Milano









Castelli d'Ipinia alla BMT di Napoli, 24.25.26 marzo 2017, Napoli



 



La Passione di Cristo, 12 e 14 aprile 2017, Quindici




Amleto, Castello Lancellotti di Lauro, 29.30 aprile 2017, Lauro


PRO LAURO
Ti invita a:
SPETTACOLO ITINERANTE
AMLETO di William Shakespeare


Il 29 e 30 aprile, il CASTELLO  LANCELLOTTI di Lauro (AV) sarà la cornice perfetta di un capolavoro assoluto del teatro: “AMLETO”.
Controtempo theatre porterà in scena una versione completamente innovativa e coinvolgente dell’opera di WILLIAM SHAKESPEARE.
La formula, inoltre, sarà quella ITINERANTE: il pubblico assisterà alla rappresentazione immergendosi a pieno nella bellezza dei vari ambienti del Castello.

Appuntamenti in libreria L'Angolo delle Storie, aprile 2017, Avellino




Il Venerdì Santo, 13.14 aprile 2017, Vallata

Il Venerdì Santo di Vallata: il rito di Pasqua dal 1541

In Irpinia uno dei più suggestivi e antichi riti della Settimana Santa del Sud Italia VALLATA (AV) – Giovedì e Venerdì prossimi, 13 e 14 aprile, a Vallata, in provincia di Avellino, rivivrà il centenario rito del Venerdì Santo, una processione molto particolare dove sfilano duecento centurioni romani, tele settecentesche, i “misteri” e i cantori della Passio Christi di Metastasio.
A differenza di molti altri eventi legati alla Passione, quello di Vallata è da considerarsi uno dei più antichi e uno dei più suggestivi riti dell’intero Mezzogiorno d’Italia.

Tradizionale e spettacolare rappresentazione religiosa, infatti, si svolge dal 1541, anno della prima attestazione storiografica, secondo la quale la fiorente comunità ebraica, stabilitasi in paese e dedita al commercio di bestiame, lungo la rotta verso la vicina Puglia, si convertì al cristianesimo e prese parte a tali rappresentazioni. Le prime fotografie invece risalgono al 1928: in esse sono già ben evidenti le caratteristiche uniche del Venerdì Santo di Vallata. La passione di Cristo viene ricordata con una commossa rievocazione, una processione, lontana dalle rappresentazioni sacre così diffuse nel medioevo, diversa da una via crucis.