SITO UFFICIALE

venerdì 28 aprile 2017

Paesaggi senza panorama, 8-19 maggio 2017, Milano

PAESAGGI SENZA PANORAMA





La mostra, nell’ambito del PHOTOFESTIVAL, è accompagnata dai cataloghi.
Progetto: Gabriella Brembati
Inaugurazione: Lunedì 8 maggio 2017  -  Visitabile sino al 19 maggio 2017.
Aperto da martedì a venerdì: dalle ore 17.00 alle 19.30. o per appuntamento
SI RICORDA CHE LA MOSTRA FOTOGRAFICA IN CORSO:  ENRICO CATTANEO E MASSIMILIANO MONNECCHI,  E’ VISITABILE FINO AL 6 MAGGIO

Scoglio di Quarto, via Scoglio di Quarto 4, Milano - tel. 3485630381 -0258317556
E – mail: info@galleriascogliodiquarto.com - Sito: www.galleriascogliodiquarto.com



Il maggio dei libri, Libreria L'Angolo delle storie, Avellino


LibreriaLaboratorio
L’angolo delle Storie
LEGGIAMO INSIEME-  Il maggio dei libri 2017


Venerdì 28 aprile ore 17.00
Migrazioni, accoglienza e futuro
Presentazione del libro “Nessun Paese è un’Isola” di Stefano Catone 
L’incontro è promosso dal comitato POSSIBILE “Anna Lindh” di Avellino

Tutti i sabato alle ore 18.00
Le Storie del sabato
Letture ad alta voce per bambini dai 3 anni in su.

Giovedì, 4 maggio ore 18.00
Laboratorio di manipolazione 
per bambine e bambini dai 5 anni ai 10 anni. È consigliata la prenotazione.

Venerdì, 12 maggio ore 19.00
 Presentazione del libro 
di Emilia Bersabea Cirilllo
“Potrebbe trattarsi di ali” - L’iguana editrice
Con l’autrice intervengono
Carla Perugini- Università di Salerno
Generoso Picone-Direttore Il mattino-AV

Sabato, 27 maggio ore 18.00
“Il sabato di Nati per Leggere”
Letture “ABASSAVOCE” per bambine e bambini dai 2 ai 6 anni e i loro genitori.

Dalla Scuola in Libreria
Visite guidate in libreria per le scuole del territorio:
-Letture ad alta voce (tematiche, scelte in base alla classe e, quindi all’età).
-Momenti di libera espressione creativa ispirati dalle storie ascoltate.
-Attività eventuali proposte e/o condotte dai docenti.
-Dopo la merenda, in giro tra gli scaffali della libreria, per sfogliare e leggere i libri,
imparando anche ad orientarsi tra i libri più adatti alla loro esigenze.
-Consigli di lettura.
Tempo previsto circa 90m, un massimo di trenta alunni.
È necessaria la prenotazione.

Avellino, Via Fosso S. Lucia, 4
Info:Tel.0825/628256_346/2113936_angolodellestorie@alice.it
Su Facebook: L’angolo delle Storie


lunedì 24 aprile 2017

Cosa visitare in provincia di Avellino: castello di Tufo e castello di Lapio. Itinerario numero 2 - maggio-giugno 2017

Tra le colline del territorio irpino, incontriamo quelle che offrono le migliori qualità di produzioni tipiche, e proponiamo due cittadine rinomate per lo splendore dei borghi antichi e dei vigneti: Lapio, con il Fiano di Avellino, e Tufo, con il Greco di Tufo. Due bianchi eccezionali conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

     

Notizie storiche possono essere lette in italiano, inglese, tedesco e giapponese nel nostro sito ufficiale alle pagine rispettivamente di:
Nelle pagine web potrete trovare anche i nostri video spot e ulteriori notizie.

Il nostro consiglio di visita:

MATTINA

LAPIO:
- PASSAGGIO ESTERNO AL CASTELLO FILANGIERI;


- PERCORSO RELIGIOSO con visita alle 5 Confraternite: San Giuseppe, Madonna della Neve, Loreto, Chiesa del Carmine, Chiesa Parrocchiale Santa Caterina.


Su richiesta e in base alla disponibilità, è possibile visitare le rinomate Cantine del Fiano di Avellino.
Durata tour: circa un’ora e mezza (escluse Cantine)



POMERIGGIO



TUFO: 

CASTELLO DEL TUFO

















E BORGO



Su richiesta e in base alla disponibilità, è possibile visitare le rinomate Cantine del Greco di Tufo.
Durata tour: circa un’ora  (escluse Cantine)




Special thanks to

        


ComeCosaPerchéSempre

Obbligatorie le prenotazioni almeno sette giorni prima della visita, scrivendo a: info@castellidirpinia.com

Per maggiori dettagli sui luoghi storici www.castellidirpinia.com

Visite garantite in convenzione
dal lunedì alla domenica


Castellarte, 28.29.30 luglio 2017, Mercogliano


Castellarte: il tema della XXIV edizione è “Avanti Pop”.
La grafica celebra Andy Warhol e il ricordo di Antonio Ippolito.

Il borgo di Capocastello a Mercogliano sarà il consueto scenario della XXIV edizione di Castellarte Festival Internazionale di Artisti in Strada che si svolgerà, dal 28 al 30 luglio, nel segno della pop-art. 
“Avanti Pop” è, infatti, il tema scelto dall’Associazione Castellarte per l’edizione 2017. Dal 1994, il Festival sceglie ogni anno un argomento di attualità, per connotare con un tema sociale ogni singola edizione e per manifestare la vocazione all’impegno che è nello spirito della manifestazione nata, appunto, per valorizzare un borgo dimenticato e l’Irpinia.
Lo spirito sovversivo e critico, ma anche giocoso nelle espressioni della Pop Art, l’attenzione all’influenza del consumismo e dei mass media sugli individui, le radicali innovazioni formali dei protagonisti di una stagione culturale che ha come icona l’arte di Andy Warhol, ispirano Castellarte 2017.
Apparsa per la prima volta in un disco del jazzista free Lester Bowie del 1984, la locuzione “Avant Pop” designava un linguaggio artistico popolare e ricercato, innovativo e futuribile, consapevole della tradizione e proteso verso nuove possibilità. L’Avant Pop è quindi un’avanguardia, nutrita di cultura popolare e internet, che esaspera situazioni postmoderne; l’ibridazione e la contaminazione sono la sua estetica.
Castellarte con “Avanti Pop” esprime il concetto che in una società in crisi la necessità di raccontare diventa urgenza. Raccontare, infatti, vuol dire ritrovare un legame profondo con il contesto, una relazione partecipe. Che è poi quello che sin dalle origini fa il Festival, portando l’immediatezza dell’arte di strada da tutto il mondo nelle stradine di uno dei borghi medievali più belli d’Irpinia e creando progetti di “cultura a portata di mano”, con l’artista che si esibisce a un passo dal suo pubblico. 

Il Giardino degli Odori, 5 maggio 2017, ex Carcere Borbonico di Avellino


Venerdì 5 maggio 2017, alle ore 11.00, presso la sala Ripa del Carcere Borbonico di Avellino si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto Il Giardino degli Odori 2017.



Call for scores, Le note ritrovate 2017, Ensemble Zenit 2000, Avellino


SCARICA IL BANDO COMPLETO IN ITALIANO SU http://www.massimotesta.com


La settimana della musica da camera, Conservatorio D. Cimarosa, Avellino


LA SETTIMANA DELLA MUSICA DA CAMERA – VI EDIZIONE 2017 

Il Conservatorio Statale di Musica D. Cimarosa di Avellino organizza la sesta edizione dell?evento "LA SETTIMANA DELLA MUSICA DA CAMERA", dal 26 al 29 aprile 2017, presso l’Auditorium del Conservatorio di Avellino in Via Circumavallazione. I tre concerti si terranno mercoledì 26, giovedì 27, sabato 29 alle ore 19,30.

Tutte le mattine, inoltre, prove generali aperte al pubblico, con la presenza prevista anche di allievi delle scuole a indirizzo musicale del territorio. La rassegna, a cura delle classi di musica da camera dei Maestri Pierfrancesco Borrelli, Antonello Cannavale, Simonetta Tancredi e Massimo Testa, si conferma come un’ulteriore offerta didattico-musicale, inserita in una programmazione annuale già ampia e variegata, ma soprattutto sempre più valorizzata dalla volontà d?innovazione e di promozione della dirigenza, nella persona dell?alacre ed entusiasta direttore, il M° Carmine Santaniello. Sottotitolo della Rassegna "Insieme in Europa", Culture a Confronto, a sottolineare un illuminato sguardo alle opere musicali del repertorio cameristico del nostro continente. Per il 2017 l’attenzione si concentrerà ancora sul grande repertorio europeo con variegati ed elaborati confronti tematici, con particolare riguardo all’evoluzione formale, stilistica e timbrica riscontrabile nei repertori prescelti
Il coordinamento generale è del M°MASSIMO TESTA.
Mercoledì 26 primo appuntamento,“ L’EVOLUZIONE DELLA FORMA CLASSICA in Europa”, con Giovanna Aiezza, flauto, Gaetano Amoroso, sax, Antonio Biancaniello, pianoforte , Francesco Borriello, pianoforte, Rosita Cammarano, clarinetto, Antonella Cammarota, pianoforte, Bianca Corrente, pianoforte, Davide De Feo, clarinetto, Gerardo Del Gaudio, oboe, Marco Del Prete, pianoforte, Gabriella Fasulo, tromba, Quirino Mattera, pianoforte, Stefano Orza, corno, Giada Pellegrino, pianoforte, Alessandra Pizza, flauto, Giannemilio Romano, clarinetto, Sara Salsano, pianoforte, Ileana Termini, sax, Pasquale Vaccaro, violino, Nan Zhao, violino, Elisa Zona, trombone
Giovedì 27, secondo appuntamento, “RIGORE E FANTASIA – da Beethoven ai moderni”, con Vincenzo Antonuccio, bajan, Severo Aurilio, violoncello, Vincenzo Aurilio, violino, Claudio Boccia, pianoforte, Angela Del Prete, sax contralto, Dora Dorti, pianoforte, Fiammetta Drammatico, violino, Paolo Francese, pianoforte, Elena Maiorano, pianoforte, Gabriella Maria Marchese, violino, Arianna Messina, violino, Antonella Nappi, violino, Chiara Passaro, pianoforte, Guido Picariello, pianoforte, Alessandra Rigliari, violino, Cinzia Simula, flauto, Carlo Termini, contrabbasso, Angelo Turchi, sax contralto 
Sabato 29, gran finale con “DAL CLASSICISMO alle SCUOLE NAZIONALI. I COLORI DELLA MUSICA”, con Emanuela Adinolfi, pianoforte, Silvio Antropoli, pianoforte, Monica Aversa, pianoforte, Giuseppe Bozzo, fisarmonica, Gianluca Cappetta, chitarra, Marco Cirino, flauto, Clara Contadini, viola, Bianca Corrente, pianoforte, Fausto Credidio, fisarmonica, Eugenio De Rose, fisarmonica, Carmen Eulogio, violoncello, Domenico Fusco, pianoforte, Alessandro Guadagno, flauto, Haocheng Lei, baritono, Lorena Massaro, violino, Gabriele Melone, violoncello, Federica Morrone, pianoforte,Tarsia Carmen Napolitano, pianoforte, Alessandra Orlando, flauto, Shu Shan, violino, Ilaria Venuto, violino, Yuan Xu, tenore
L’ingresso è sempre libero.


mercoledì 12 aprile 2017

Cosa visitare in provincia di Avellino: castello di Zungoli e Castello di Savignano Irpino. Itinerario numero 1 - aprile-maggio 2017

La primavera è arrivata, e allora perché non approfittare delle belle giornate e prenotare una visita ai Castelli d'Irpinia?
Proponiamo il seguente itinerario.
Le prenotazioni vanno effettuate registrandosi al link qui indicato, e scrivendoci a: info@castellidirpinia.com

ITINERARIO numero 1 - UNA GIORNATA AI CASTELLI D’IRPINIA

MATTINA

ZUNGOLI: ELETTO TRA I BORGHI PIù BELLI D’ITALIA
Visita al BORGO, passaggio esterno al Castello dei Susanna, apertura delle GROTTE BIZANTINE, del GRANAIO, della CHIESA dell’ASSUNTA, della chiesa del Convento di S. FRANCESCO fuori le mura (Santuario dell’Incoronata) con  CORO LIGNEO INTARSIATO E INTAGLIATO.




POMERIGGIO

SAVIGNANO IRPINO:  ELETTO TRA I BORGHI PIù BELLI D’ITALIA
Visita al BORGO, al CASTELLO DE GUEVARA, alla CHIESA MADRE.
Al tramonto è possibile godere di una panoramica meravigliosa.



Per prenotazioni
notizie su accoglienza e guide turistiche
ristorazione con le produzioni tipiche locali
pernottamenti
visite alle rinomate cantine irpine
non esitate a contattarci



Hirpusinfabula, Mostra di Pellegrino Capobianco, Circolo della Stampa, 14-16 aprile 2017, Avellino

#HIRPUSINFABULA
l’arte ai tempi del Lupo

Avellino, Circolo della Stampa 
dal 14 al 16 aprile 2017

Avellino, 10 aprile 2017 - “Viene poi il popolo degli Irpini, anch’essi di ceppo sannita. Ricevettero questo nome dal lupo che fece da guida alla loro migrazione: i Sanniti chiamano hirpos il lupo. Confinano con i Lucani dell’entroterra”, sono le parole del geografo greco Strabone da cui ricaviamo l’etimologia del nome degli Irpini e che ci racconta, tra storia e leggenda, le origini di un popolo che ha nel suo DNA i geni del Lupo.
#HIRPUSINFABULA è una mostra d’arte pittorica a cura di Pellegrino Capobianco (in arte Crinos) che si terrà nel week-end di Pasqua, dal 14 al 16 aprile 2017, presso il Circolo della Stampa di Avellino, Corso Vittorio Emanuele II. Hirpus in fabula è un progetto di ricerca, studio e rivisitazione di alcune delle immagini più care e rappresentative del patrimonio storico-artistico irpino: dallo Xoanon della Mefite alla tavola lignea della Madonna di San Guglielmo, dalla cosiddetta “Mamma Schiavone” di Montevergine a La stanza da letto di una donna pompeiana, dal “Re di Bronzo” (Ritratto di Carlo II) di Cosimo Fanzago alle immagini dei Briganti, concludendo con un omaggio, non meno importante, all’ U.S. Avellino.
L’autore, infatti, propone una raccolta di circa 20 acquerelli che rielaborano altrettante opere locali. Nel pieno rispetto dello stile e del genere di ogni singolo soggetto artistico, le immagini si uniformano grazie ad alcune soluzioni tecniche ed estetiche, creando un racconto visivo che si svolge dall’età preromana ai giorni nostri. In ognuna di loro fa incursione l’immagine del lupo irpino con tutta la carica simbolica, culturale, antropologica e religiosa che da sempre lo connota.
Con lo scopo di approfondire la conoscenza della storia, dei miti e delle leggende locali, e rivalutare il territorio, mediante una discussione sul suo passato e le sue radici, il progetto ha anche l’intento di sensibilizzare il pubblico nei confronti di una specie protetta che, a causa di paure e pregiudizi infondati, rischia nuovamente l’estinzione. Pertanto, tutti i visitatori della mostra potranno partecipare al Contest fotografico “Viva il Lupo”; infatti, ritirando l’immagine simbolo dell’esposizione, la Madonna del Lupo, rendendola protagonista dei propri scatti volti ad immortalare il nostro Bel Paese e condividendoli poi su Facebook con l’hashtag #HIRPUSINFABULA, tutti avranno la possibilità di vincere ricchi premi e far sì che questo mese sia all’insegna non solo dell’agnello, ma anche del Lupo irpino.

Ingresso e ORARI
Dal 14 al 16 aprile 2017, Circolo della Stampa - Avellino 
mattina ore 10:00 - 13:00 | pomeriggio ore 17:00 - 20:00

CONTATTI
Pellegrino Capobianco
Artista e Manager dell’Arte e dei beni culturali


Aggiornato il sito ufficiale del Maestro Massimo Testa

Alle pagine del sito troverete le foto e i comunicati stampa degli ultimi concerti del M° Massimo Testa.

New York: http://www.massimotesta.com/newyork_051116.html

Vidin, Bulgaria: http://www.massimotesta.com/vidin_241116.html

Avellino per PIERROT LUNAIRE di Arnold Schoenberg http://www.massimotesta.com/avellino_300317pierrot.html 

Salerno per AIDA: http://www.massimotesta.com/salerno_020916.html


Premio Biogem, Napoli


RICERCA: PRESENTATO PREMIO BIOGEM-ORDINE CAMPANIA "MARIA ANTONIA GERVASIO" PER IL GIORNALISMO SCIENTIFICO

"Un Premio che nasce dalla collaborazione con Biogem, centro di ricerca di eccellenza della nostra regione, che si sviluppa in due momenti-chiave a giugno e a settembre". Così il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, ha presentato a Napoli la prima edizione del Premio Biogem "Maria Antonia Gervasio" per il giornalismo scientifico.

lunedì 10 aprile 2017

Castelli d'Irpinia alla BIT di Milano, 2.3.4 aprile 2017, Fieramilanocity, Milano









Castelli d'Ipinia alla BMT di Napoli, 24.25.26 marzo 2017, Napoli



 



La Passione di Cristo, 12 e 14 aprile 2017, Quindici




Amleto, Castello Lancellotti di Lauro, 29.30 aprile 2017, Lauro


PRO LAURO
Ti invita a:
SPETTACOLO ITINERANTE
AMLETO di William Shakespeare


Il 29 e 30 aprile, il CASTELLO  LANCELLOTTI di Lauro (AV) sarà la cornice perfetta di un capolavoro assoluto del teatro: “AMLETO”.
Controtempo theatre porterà in scena una versione completamente innovativa e coinvolgente dell’opera di WILLIAM SHAKESPEARE.
La formula, inoltre, sarà quella ITINERANTE: il pubblico assisterà alla rappresentazione immergendosi a pieno nella bellezza dei vari ambienti del Castello.

Appuntamenti in libreria L'Angolo delle Storie, aprile 2017, Avellino




Il Venerdì Santo, 13.14 aprile 2017, Vallata

Il Venerdì Santo di Vallata: il rito di Pasqua dal 1541

In Irpinia uno dei più suggestivi e antichi riti della Settimana Santa del Sud Italia VALLATA (AV) – Giovedì e Venerdì prossimi, 13 e 14 aprile, a Vallata, in provincia di Avellino, rivivrà il centenario rito del Venerdì Santo, una processione molto particolare dove sfilano duecento centurioni romani, tele settecentesche, i “misteri” e i cantori della Passio Christi di Metastasio.
A differenza di molti altri eventi legati alla Passione, quello di Vallata è da considerarsi uno dei più antichi e uno dei più suggestivi riti dell’intero Mezzogiorno d’Italia.

Tradizionale e spettacolare rappresentazione religiosa, infatti, si svolge dal 1541, anno della prima attestazione storiografica, secondo la quale la fiorente comunità ebraica, stabilitasi in paese e dedita al commercio di bestiame, lungo la rotta verso la vicina Puglia, si convertì al cristianesimo e prese parte a tali rappresentazioni. Le prime fotografie invece risalgono al 1928: in esse sono già ben evidenti le caratteristiche uniche del Venerdì Santo di Vallata. La passione di Cristo viene ricordata con una commossa rievocazione, una processione, lontana dalle rappresentazioni sacre così diffuse nel medioevo, diversa da una via crucis.

Paura del buio, 28.29 aprile 2017, Napoli

La Chiesa di Santa Luciella ai Librai versa da anni in stato di semiabbandono, da pochi mesi l’Associazione Respiriamo Arte ha messo in piedi un coraggioso tentativo di recupero tramite esclusivamente donazioni popolari, senza fondi pubblici. Ma in maniera ancor più significativa, lo sta facendo utilizzando la cultura come “sponsor”. In questo il teatro può essere un mezzo potentissimo.  Il Demiurgo, già impegnato nella valorizzazione dei luoghi di Napoli tramite la narrazione teatrale, ha raccolto la sfida di questa splendida collaborazione.

A grande richiesta, dopo il successo ottenuto al debutto di gennaio, le due realtà riportano in scena “Paura del Buio”, l’opera prima di Daniele Acerra, collaboratore storico della società di produzione. Lo spettacolo sarà replicato nella Basilica inferiore dei Santi Severino e Sossio, nei pressi di largo San Marcellino, il 28 e 29 Aprile, nel complesso che ospitava l’archivio storico.  Una opportunità unica per visitare un luogo riaperto da pochi mesi a questo tipo di manifestazioni.

Una parte dell’incasso verrà utilizzato per sostenere il crowfounding che la stessa associazione sta mettendo in atto per il restauro di Santa Luciella, un gioiellino di enorme importanza storica e culturale nel cuore di Napoli che contiene un formidabile esempio della storia del culto dei morti napoletano: un teschio con le orecchie.

 “Quando ho avuto modo di conoscere i ragazzi di Respiriamo Arte – anticipa Acerra – mi hanno trasmesso subito la passione per la riscoperta dell’arte nascosta nel centro storico di Napoli, ma il fato ha anche voluto che questa opera vedesse la luce proprio per aiutare Santa Luciella, luogo in cui è ambientata una parte della storia. Dal punto di vista teatrale – prosegue l’autore e regista - il nostro obbiettivo è quello di raccontare le paure e le contrapposizioni della seconda guerra mondiale e di farlo con la voce di chi la guerra crede di averla già superata.

Premio Biogem Maria Antonia Gervasio, 11 aprile 2017, Napoli



Un Premio per il giornalismo scientifico e per promuovere un’informazione sempre più attenta e competente sui temi della ricerca. 
Lo hanno istituito Biogem, centro di eccellenza nel campo della genetica con sede ad Ariano irpino in Provincia di Avellino, 
e l’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Il bando e le iniziative collegate saranno illustrati nel corso della

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
DEL PREMIO BIOGEM “MARIA ANTONIA GERVASIO”

che si terrà Martedì 11 aprile 2017 presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania a Napoli, in via S. Maria a Cappella Vecchia, 8/B, alle ore 11:30.

Interverranno il presidente dell’OdG Ottavio Lucarelli e il Presidente di Biogem Ortensio Zecchino.


Campania dove il vino è leggenda, VINITALY 2017, Verona




Fior di Pastiera, Villa Raiano eventi, 16.17 aprile ore 12,00. San Michele di Serino



Ulisse, 22.23 aprile 2017, Grotte di Pertosa



Il 22-23 Aprile il Demiurgo e la fondazione MIDA riportano in scena, nel meraviglioso scenario delle Grotte di Pertosa-Auletta, "ULISSE: Il viaggio nell'Ade". 
Lo spettacolo racconta della discesa agli inferi di Ulisse a caccia dell'indovino Tiresia. Ma lo spunto Omerico verrà trasfigurato, nella dimensione meravigliosa delle grotte, il viaggio del piú “umano” degli eroi, sempre in bilico tra genio e malizia, eroismo e viltá, furbizia ed ambizione, diventa il viaggio di ognuno di noi: tra sogni ed incubi, tra traguardi raggiunti e fallimenti subiti, per giungere alla serenitá di quello che ogni uomo chiama “casa”. Uno evento imperdibile: uno spettacolo itinerante in cui gli eroi cantati da Omero si muoveranno tra gli spettatori, navigheranno con loro nel cuore della montagna, muovendosi sul fiume sotterraneo Negro, viaggeranno assieme ad essi dalla luce all'oscurità.

Lo spunto narrativo è dato dalla necessità dell’eroe omerico di trovare una strada per tornare alla sua amata Itaca. Per questa ragione Circe lo indirizza all’Ade, a interrogare Tiresia. Durante la peregrinazione, narrata nell’XI libro dell’Odissea, Ulisse incontra molti compagnia caduti a Troia, sua madre, tanti personaggi della mitologia classica e soprattutto riesce a ottenere lumi sul suo futuro dall’indovino. La catabasi di Ulisse, però, che nella teatralizzazione si arricchisce di nuovi spunti e personaggi si discosta, a tratti dall’Odissea Omerica, non è che il suo viaggio tra i fantasmi del suo passato e le ombre del suo futuro. Un viaggio tra i suoi sogni e i suoi rimorsi, le sua ambizioni e i suoi rimpianti. Un viaggio che tutti noi, alla scoperta di noi stessi, siamo chiamati a fare quotidianamente.